Il regista riceverà il riconoscimento venerdì 31 agosto, in occasione della proiezione della copia restaurata del suo capolavoro Il caso Mattei (1972).
La decisione è stata presa dal consiglio di amministrazione della Biennale presieduto da Paolo Baratta, su proposta del direttore della Mostra Alberto Barbera.
Prossimo a compiere 90 anni, Francesco Rosi è autore simbolo e innovatore del cinema di impegno civile, con film che hanno avuto riconoscimenti internazionali, come Le mani sulla città, Leone d’oro nel 1963, Il caso Mattei, Palma d’oro a Cannes nel 1972, e Salvatore Giuliano, Orso d’argento a Berlino nel 1961.
"Sono onorato e molto felice di ricevere questo riconoscimento estremamente prestigioso, attribuito in precedenza a tanti grandi autori che amo e ammiro – ha dichiarato Rosi – Ringrazio il Presidente della Biennale Paolo Baratta e il Direttore della Mostra del Cinema Alberto Barbera per aver voluto ricordare il mio contributo al cinema italiano e all'arte cinematografica in generale". Il sito internet della Biennale è www.labiennale.org.