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Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
Direzione Generale Cinema

Servizio II - Cinema e Audiovisivo

Dg-c.servizio2@beniculturali.it

Posta elettronica certificata Servizio II mbac-dg-c.servizio2@mailcert.beniculturali.it
 

Dirigente: Dott.ssa Maria Giuseppina Troccoli

tel .06.6723.3248 - e-mail: mariagiuseppina.troccoli@beniculturali.it


Attività di rilievo internazionale concernenti la produzione cinematografica e audiovisiva — Attività amministrative connesse al riconoscimento della nazionalità italiana dei film e delle produzioni audiovisive, dell´interesse culturale dei film, dell´eleggibilità culturale dei film e delle produzioni audiovisive, della nazionalità italiana alle coproduzioni cinematografiche e ed audiovisive — Attività amministrative connesse all´attribuzione della qualifica di film d´essai e film per ragazzi — Interventi finanziari a sostegno delle produzioni, delle distribuzioni e dell´esercizio cinematografico, nonché degli enti e delle iniziative per la diffusione della cultura cinematografica, compresi i premi d´essai, it1 Italia e all´estero.
Attività amministrative connesse al riconoscimento delle agevolazioni fiscali nel settore della produzione cinematografica e audiovisiva e dell´esercizio e della distribuzione cinematografica e connesse attività di verifica e controllo, in raccordo con l´Agenzia delle Entrate — Verifiche amministrative e contabili, ispezioni e controlli sugli enti sottoposti a vigilanza e sui soggetti beneficiari di contributi da parte del Ministero


Segreteria:
tel. 06 67233248; fax 06 67233304

dott. Eduardo Fiorito  06.6723.3225. - e-mail :eduardo.fiorito@beniculturali.it
Sig.ra Renza Mattia 06.6723.3251 - e-mail :vincenza.mattia@beniculturali.it
 
LINEE DI ATTIVITA’ E REFERENTI :
- Attuazione delle direttive e monitoraggio 
Referente:
dott. Leandro Spadari 06.6723.3253  - e-mail :leandro.spadari@beniculturali.it
 
- Riconoscimento Interesse Culturale e contributi ai cortometraggi
Le imprese di produzione possono presentare tre volte all'anno, nei mesi di gennaio, maggio e settembre, istanza di riconoscimento dell'interesse culturale e di assegnazione di contributi per progetti di film di cortometraggio. L'ufficio svolge l'istruttoria tecnica e pubblica l'elenco delle domande ammesse.
La Commissione per la Cinematografia – sulla base dei criteri previsti dalla normativa e di quelli stabiliti dalla Commissione stessa all'inizio dell'anno - esprime il proprio parere e l’Amministrazione adotta gli atti conseguenti. L'interesse culturale può essere negato, riconosciuto pienamente oppure vincolato alla visione dell'opera realizzata e i contributi sono concessi nei limiti delle risorse disponibili per ogni sessione ai progetti valutati migliori tra quelli che ne abbiano fatta richiesta.

Referente:
dott.Andrea D'Ottavi : 06/6723.3264 -  e-mail andrea.dottavi@beniculturali.it


- Riconoscimento Interesse Culturale e contributi alle opere prime e seconde
Le imprese di produzione possono presentare tre volte all'anno, nei mesi di gennaio, maggio e settembre, istanza di riconoscimento dell'interesse culturale e di assegnazione di contributi per progetti di film di lungometraggio opere prime o seconde.
L'ufficio svolge l'istruttoria tecnica e pubblica l'elenco delle domande ammesse. La Commissione per la Cinematografia – sulla base dei criteri previsti dalla normativa e di quelli stabiliti dalla Commissione stessa all'inizio dell'anno - esprime il proprio parere e l’Amministrazione adotta gli atti conseguenti. L'interesse culturale può essere negato, riconosciuto pienamente oppure vincolato alla visione dell'opera realizzata e i contributi sono concessi nei limiti delle risorse disponibili per ogni sessione ai progetti valutati migliori tra quelli che ne abbiano fatta richiesta.

Referente:
sig.ra Antonella Fralleone: 06/67233226 e-mail antonella.fralleone@beniculturali.it
dott. Eduardo Fiorito  06.6723.3225. - e-mail :eduardo.fiorito@beniculturali.it (supporto lavori preparatori Commissione)


- Riconoscimento Interesse Culturale e contributi ai lungometraggi (non opere prime)
Le imprese di produzione possono presentare tre volte all'anno, nei mesi di gennaio, maggio e settembre, istanza di riconoscimento dell'interesse culturale e di assegnazione di contributi per progetti di film di lungometraggio, non opere prime. L'ufficio svolge l'istruttoria tecnica e pubblica l'elenco delle domande ammesse.
La Commissione – sulla base dei criteri previsti dalla normativa e di quelli stabiliti dalla Commissione stessa all'inizio dell'anno - esprime il proprio parere e l’Amministrazione adotta gli atti conseguenti. L'interesse culturale può essere negato, riconosciuto pienamente oppure vincolato alla visione dell'opera realizzata e i contributi sono concessi nei limiti delle risorse disponibili per ogni sessione ai progetti valutati migliori tra quelli che ne abbiano fatta richiesta.

Referente:
dott. Maurizio Onori (nazionalitá definitiva film Interesse culturale) 06/67233252 e-mail maurizio.onori@beniculturali.it


 - Procedure per la cartolarizzazione 
Ai sensi dell’art. 20 del  D.M. 12.04.2007 , e per i film che abbiano ricevuto finanziamenti dallo Stato deliberati antecedentemente al 31.12.2006 , le imprese di produzione hanno la facoltà di estinguere la loro situazione debitoria rispetto al finanziamento statale secondo un particolare meccanismo stabilito in apposite tabelle, rimanendo in tal caso  titolare dei diritti dominicali e di sfruttamento economico dell’opera cinematografica . In caso contrario,” la titolarità dei diritti di sfruttamento  economico del film viene trasferita a scopo  di garanzia automaticamente, sino all’integrale estinzione del finanziamento e comunque non oltre la durata della protezione legale, in capo allo Stato..”

Referenti:
dott.ssa Rosanna Girardi 06/6723.3245 e-mail rosanna.girardii@beniculturali.it


- Denuncia inizio lavorazione
Le imprese di produzione cinematografica debbono presentare, almeno un giorno prima dell'inizio delle riprese di un film, una denuncia di inizio lavorazione. L'ufficio svolge l'istruttoria tecnica e comunica al Pubblico Registro Cinematografico della SIAE i dati previsti dalla legge per la trascrizione sul registro stesso e comunica ogni ulteriore variazione pervenuta dall'impresa.

Referenti:
dott. Maurizio Onori  (lungometraggi I.C.) 06/67233252 e-mail maurizio.onori@beniculturali.it
sig.ra   Antonella Fralleone (lungom. O.P.S. eP.N):06.6723.3226-e-mail antonella.fralleone@beniculturali.it
dott. Andrea D’Ottavi  (cortometraggi): 06.6723.3264 - e-mail andrea.dottavi@beniculturali.it


- Riconoscimento provvisorio di nazionalità italiana
Contestualmente alla denuncia di inizio lavorazione, le imprese che chiedono benefici allo Stato per i film prodotti debbono presentare istanza  di riconoscimento provvisorio della nazionalità italiana .L'ufficio svolge l'istruttoria tecnica della domanda e il Direttore generale, con proprio provvedimento, riconosce la nazionalità provvisoria ai film in lavorazione.

Referenti:
dott. Maurizio Onori (lungometraggi  I.C. ) 06/67233252 e-mail maurizio.onori@beniculturali.it
sig.ra Antonella Fralleone (lungometraggi. O.P.S.): 06.6723.3226 - e-mail antonella.fralleone@beniculturali.it
sig.ra Loredana Stranieri (lungometraggi Prod.Naz.  ) 06.6723.3234 – e-mail loredana.stranieri@beniculturali.it
dott. Andrea D’Ottavi  (cortometraggi): 06.6723.3264 - e-mail andrea.dottavi@beniculturali.it


Riconoscimento definitivo  di nazionalità italiana
Entro 60 giorni dalla data di presentazione dell’istanza di nulla-osta per la proiezione in pubblico del film, le imprese produttrici – per le quali non sia intervenuto un provvedimento di revoca del riconoscimento provvisorio della nazionalità - debbono presentare al Direttore Generale per il Cinema istanza di riconoscimento definitivo della nazionalità italiana ai fini dell’ammissione ai benefici di legge. Il Direttore Generale , con proprio decreto, riconosce la nazionalità definitiva del film.

Referenti:
dott. Maurizio Onori (lungometraggi I.C.e O.P.S.) 06/67233252 e-mail maurizio.onori@beniculturali.it
sig.ra Paola Zannoni (lungometraggi P.N.) 06.6723.3262 –e-mail : paola.zannoni@beniculturali.it
dott. Andrea D’Ottavi  (cortometraggi): 06.6723.3264 - e-mail andrea.dottavi@beniculturali.it 


- Riconoscimento origine italiana
Le imprese titolari dei diritti di sfruttamento di un´opera cinematografica, siano esse produttrici, coproduttrici, o distributrici per l´estero, ai fini del positivo esito delle transazioni commerciali all´interno dei paesi dell´Unione Europea, possono chiedere il rilascio del certificato di origine italiana del film, secondo quanto previsto dalla Direttiva 63/607/CEE del 15 ottobre 1963. L´ufficio effettua l´istruttoria tecnica (titolaritá del richiedente, possesso dei requisiti previsti per il film dalla normativa, del N.O. alla proiezione in pubblico, etc) ed il Dirigente del Servizio II certifica l´origine italiana, con atto cui viene allegata la scheda tecnica del film medesimo. In alcuni casi particolari, ai fini di cui sopra, l´ufficio puó riservarsi di rilasciare una semplice attestazione di carattere sostitutivo.

Referente:
dott. Leandro Spadari 06/67233253 e-mail leandro.spadari@beniculturali.it.


Riconoscimento  coproduzione o compartecipazione e relativa nazionalità definitiva 
Le imprese italiane di produzione che intendano produrre un film con una società estera – in base ad un accordo internazionale di reciprocità -  devono richiedere l’autorizzazione alla Direzione Generale per il Cinema, presentando la documentazione di rito . L'ufficio effettua l'istruttoria tecnica e verifica la rispondenza agli accordi di coproduzione di riferimento, consultando anche l'ufficio competente del Paese estero.

 Il Direttore Generale autorizza provvisoriamente con decreto la coproduzione, rilasciando a film finito (e verificata la rispondenza dell’opera presentata col progetto effettivamente realizzato )  anche la nazionalità italiana definitiva  . 

Qualora manchi l’accordo internazionale di reciprocità col Paese coproduttore , per singole iniziative di  carattere culturale ed imprenditoriale , il Ministro – sentita la Commissione competente – può autorizzare con proprio decreto la coproduzione, in tal caso definita compartecipazione.

Referenti:
sig.ra Serena Mazzon  06.6723.3254 – e-mail : serenella.mazzon@beniculturali.it
sig. Luigi Moscogiuri 06.6723.3263 – e-mail : luigi.moscogiuri@beniculturali.it
sig.ra Irene Ceprano 06.6723.3221 – e-mail : irene.ceprano@beniculturali.it ( cortometraggi)


Riconoscimento qualifica “opera cinematografica di espressione originale italiana“
L’art.44 del decreto legislativo 31 luglio 2005 n.177  ( Testo unico dei servizi media audiovisivi e radiofonici ) ha stabilito -  sia per le emittenti televisive che per la concessionaria del pubblico servizio -   la quota percentuale di tempo di diffusione da riservare ogni anno alle opere europee degli ultimi cinque anni , incluse le opere cinematografiche di espressione originale italiana ovunque prodotte .

Ai sensi del decreto del Ministro per lo sviluppo economico e del Ministro per i beni e le attività culturali del  22 febbraio 2013 , per  Opere cinematografiche di espressione originale italiana (e.o.i.) si intendono i film di cui all’art.2 del decreto legislativo 22 gennaio 2004 n.28 , e successive modificazioni , riconosciuti di nazionalità italiana  ai sensi dell’art 5 comma 1 e dell’art.6 del medesimo decreto legislativo, ovunque prodotti, la cui versione originale sia prevalentemente in italiano o in dialetti italiani( il relativo minutaggio del “parlato”  deve essere almeno pari al 50% del complessivo ).

Ai fini del  riconoscimento della qualifica di opera cinematografica di espressione originale italiana, le imprese di produzione e gli altri soggetti interessati presentano apposita istanza  alla Direzione generale per il cinema.

Referente:
dott. Leandro Spadari 06/6723.3253 e-mail leandro.spadari@beniculturali.it.


- Ammissione ai benefici di legge
Per godere dei benefici previsti dalla legge, i film di nazionalità italiana ed europea (Ue) ammessi alla proiezione in pubblico debbono richiedere l’ammissione ai benefici stessi. Per ottenerla, l’opera cinematografica deve possedere qualità culturali o artistiche o spettacolari insieme a requisiti di idoneità tecnica, nonché rispettare le norme in materia di pubblicità nei film. L'ufficio effettua l'istruttoria tecnica delle domande e un’apposita sezione della Commissione per la Cinematografia accerta, previa visione del film, il possesso dei requisiti ed esprime il parere sulla richiesta, affinché l'Amministrazione adotti gli atti conseguenti.

Referente:
sig. Elio Piraino: 06/67233223email elio.piraino@beniculturali.it.


- Contributi sugli incassi per la produzione
Per ogni lungometraggio di nazionalità italiana realizzato, le imprese di produzione possono chiedere un contributo, calcolato in percentuale secondo una tabella a scaglioni sugli incassi realizzati in sala cinematografica e vincolato al reinvestimento nella produzione di altri film nazionali. L'ufficio effettua l'istruttoria tecnica, avvalendosi anche della collaborazione della SIAE e il Direttore generale, in considerazione dei fondi disponibili, emana i provvedimenti di assegnazione e liquidazione dei contributi. L’ufficio verifica anche il reinvestimento dei contributi assegnati.

Referente:
dott.ssa Rosanna Girardi 06.6723.3245/3248 –e- mail :rosanna.girardi@beniculturali.it


- Contributi sugli incassi per gli autori
Gli autori cinematografici (soggettista, sceneggiatore, regista) possono chiedere un contributo percentuale pari all'1,5% sugli incassi in sala realizzati dai film lungometraggi di nazionalità italiana ai quali hanno partecipato. L'ufficio effettua l'istruttoria tecnica e il Direttore generale, sulla base dei fondi disponibili, emana i provvedimenti di assegnazione e liquidazione del contributo.

Referente:
sig. Luigi Moscogiuri: 06/67233263 e-mail luigi.moscogiuri@beniculturali.it


- Contributi per la distribuzione e per la esportazione
Entro il 30 giugno di ogni anno, le imprese di distribuzione possono chiedere un contributo proporzionale alla quota degli incassi realizzati in sala nell'anno precedente, per tutti i film di interesse culturale (cortometraggi e lungometraggi, comprese  opere prime ) distribuiti nell’anno di riferimento. L'ufficio effettua l'istruttoria tecnica e il Direttore generale o un dirigente delegato, sulla base dei fondi disponibili, emana i provvedimenti di assegnazione e liquidazione del contributo. Anche le imprese di esportazione possono chiedere entro il 30 giugno un contributo proporzionale alla quota degli incassi realizzati in sala nell'anno precedente per tutti i film di interesse culturale (cortometraggi, opere prime e lungometraggi ) esportati nello stesso periodo, ovvero proporzionale alla quota del totale dei contratti di esportazione sottoscritti. L'ufficio effettua l'istruttoria tecnica e il Direttore Generale( o un dirigente delegato), sulla base dei fondi disponibili, emana  i provvedimenti di assegnazione e liquidazione del contributo.

Referente:
dott.ssa Rosanna Girardi 06.6723.3245/3248 –e- mail :rosanna.girardi@beniculturali.it


- Contributi per lo sviluppo di progetti di lungometraggio tratti da sceneggiature originali
Entro una data stabilita con decreto del Direttore generale (30 giugno, a partire dal 2013 ), le imprese di produzione possono presentare richiesta di contributo per lo sviluppo di progetti tratti da una sceneggiatura originale di particolare rilievo culturale o sociale. L´ufficio svolge l´istruttoria tecnica e la Commissione per la Cinematografia – sulla base dei criteri previsti dalla normativa e di quelli stabiliti dalla Commissione stessa all´inizio dell´anno - esprime il proprio parere, affinché l’Amministrazione adotti gli atti conseguenti. Non possono essere attribuiti più di 20 contributi ogni anno.

Referente:
dott. Andrea D’Ottavi: (cortometraggi): 06.6723.3264 e-mail andrea.dottavi@beniculturali.it..


- Contributi in conto capitale e in conto interessi per l’esercizio
Le imprese di esercizio che gestiscono sale cinematografiche possono chiedere contributi per mutui in conto capitale o in conto interessi per l’apertura di nuove sale ovvero per la ristrutturazione o l’adeguamento di sale esistenti. L’ufficio effettua l’istruttoria tecnica e il Direttore generale, sulla base dei fondi disponibili, emana i provvedimenti di assegnazione.

Referente:
sig. Elio Piraino: 06/67233223 e-mail elio.piraino@beniculturali.it.

- Premi di qualità (procedimento inerte ) :
Referente:
Sig.ra Renza Mattia  06.6723.3251 - e-mail :vincenza.mattia@beniculturali.it


AGEVOLAZIONI FISCALI
Le disposizioni sul tax credit ( credito d’imposta) prevedono la possibilità di compensare debiti fiscali (Ires, Irap, Irpef, Iva, contributi previdenziali e assicurativi) con il credito maturato a seguito di un investimento nel settore cinematografico. Destinatari sono le imprese di produzione e distribuzione cinematografica, gli esercenti cinematografici, le imprese di produzione esecutiva e post-produzione (industrie tecniche), nonché le imprese non appartenenti al settore cineaudiovisivo associate in partecipazione agli utili di un film dal produttore di quest’ultimo.
 

Tax-credit a favore delle imprese di produzione e di distribuzione (riconoscimento dell’eleggibilità culturale ,verifica dei requisiti e riconoscimento )
Le imprese di produzione e distribuzione possono chiedere il riconoscimento dei requisiti per beneficiare delle agevolazioni fiscali del tax credit (credito d’imposta) previo riconoscimento dell’eleggibilità culturale del film per il quale presentano richiesta. Di tali benefici possono usufruire anche le imprese esterne (non cinematografiche) che investono nella produzione del film. L’ufficio effettua l’istruttoria tecnica, ricorrendo anche al parere della Commissione per la Cinematografia nei casi in cui siano richieste le qualifiche di “film difficile” e di film con “risorse finanziarie modeste”, ed effettua le relative comunicazioni ai soggetti interessati.

Referenti
-  Eleggibilità culturale
dott.ssa Simona Ricci – 06.6723.3424 - e-mail : simona.ricci@beniculturali.it
- Supporto logistico
sig. Antonino Cappello 06/6723.3244 e-mail antonino.cappello@beniculturali.it (modulistica on line)
sig. Oreste Bozzanga 06/6723.3207 e-mail oreste.bozzanga@beniculturali.it.

- Riconoscimento Tax credit produzione nazionale con o senza investitore esterno /film stranieri /distribuzione
dott. Stefano Bisignano   06.6723.3410 – e-mail : stefano.bisignano@beniculturali.it
dott.ssa Carla Felli – 06.6723.3329  -  e-mail : carla.felli@beniculturali.it



- Riconoscimento dell´eleggibilità culturale e dei requisiti per tax-credit a favore delle imprese di produzione e di distribuzione
Le imprese di produzione e distribuzione possono chiedere il riconoscimento dei requisiti per beneficiare delle agevolazioni fiscali del tax credit (credito d´imposta) previo riconoscimento dell´eleggibilità culturale del film per il quale presentano richiesta. Di tali benefici possono usufruire anche le imprese esterne (non cinematografiche) che investono nella produzione del film. L´ufficio effettua l´istruttoria tecnica, ricorrendo anche al parere della Commissione per la Cinematografia nei casi in cui siano richieste le qualifiche di "film difficile" e di film con "risorse finanziarie modeste", ed effettua le relative comunicazioni ai soggetti interessati.

 

 

 

 

Referenti
dott. Eduardo Fiorito  06.6723.3225 – e-mail : eduardo.fiorito@beniculturali.it
sig. Giorgio Squitieri 06/67233274 e-mail giorgio.squitieri@beniculturali.it
sig. Antonino Cappello 06/67233244 e-mail antonino.cappello@beniculturali.it
sig. Oreste Bozzanga 06/67233207 e-mail oreste.bozzanga@beniculturali.it.

> - Verifica  requisiti per tax credit a favore delle imprese di esercizio (tax credit digitale)
Le imprese di esercizio possono chiedere il riconoscimento dei requisiti per beneficiare delle agevolazioni fiscali del tax credit (credito d’imposta). L’ufficio effettua l’istruttoria tecnica e trasmette le relative comunicazioni agli utenti interessati.

Referenti:
sig. Elio Piraino 06.6723.3223 - e-mail elio.piraino@beniculturali.it
DOMANDE DI CONTRIBUTO PER LA PROMOZIONE CINEMATOGRAFICA IN ITALIA E ALL’ESTERO: CRITERI DI AMMISSIBILITA’ AI CONTRIBUTI
  • Le richieste possono essere presentate da enti pubblici e privati senza scopo di lucro, istituti universitari, comitati, associazioni culturali e associazioni nazionali di cultura cinematografica
  • nel bilancio preventivo dei costi, almeno il 30% del costo complessivo delle iniziative previste deve essere coperto con entrate diverse (pubbliche e/o private) da quelle richieste alla Direzione generale per il Cinema
  • tale requisito non è obbligatorio per le domande presentate da enti pubblici, né per i “progetti speciali”
  • le richieste, corredate da una dettagliata relazione e dal programma dell’iniziativa, devono essere presentate entro il 31 dicembre di ogni anno;
  • gli enti ai quali è stato assegnato un contributo nell’anno precedente devono inviare entro il 31 marzo il bilancio consuntivo delle iniziative già sovvenzionate, senza il quale la domanda non è considerata completa.

CRITERI DI VALUTAZIONE
La sottocommissione per la promozione della Commissione per la cinematografia valuta ciascuna richiesta sulla base dei criteri indicati dalla normativa di riferimento (decreto ministeriale 3 ottobre 2005, obiettivi approvati dalla Consulta territoriale con decreto ministeriale 15 aprile 2008 e criteri aggiuntivi approvati dalla Commissione per la Cinematografia nella riunione del 6 ottobre 2009, tutt´ora in vigore).
EROGAZIONE CONTRIBUTI
Oltre alle spese di produzione della manifestazione, rientrano nelle spese sovvenzionabili i costi indiretti, ossia quei costi non direttamente riconducibili all’iniziativa, ma riguardanti le spese generali e di gestione della struttura. Tali costi sono ammissibili nei limiti del 30% del costo complessivo dell’iniziativa per le domande riguardanti le attività Italia, mentre per la promozione all’estero sono ammissibili nei limiti del 10%.
Possono essere concessi acconti ai soggetti beneficiari fino al 70% dell’importo della sovvenzione assegnata e solo ai soggetti che, avendo ottenuto un finanziamento in ciascuno degli ultimi tre anni, abbiano perfezionato la documentazione consuntiva dei due esercizi precedenti.
Il consuntivo di spese relative a un’iniziativa sovvenzionata deve essere presentato entro l’anno successivo a quello di svolgimento dell’attività. In caso contrario, o in casi di mancata realizzazione dell’iniziativa, l’Amministrazione è tenuta a chiedere la restituzione dell’eventuale acconto erogato o, nel caso in cui l’iniziativa non si è realizzata, provvede alla revoca dell’intero contributo.

REFERENTI

Promozione Italia e estero: coordinatore e responsabile di procedimento::
dott.ssa Rosella Refrigeri - tel. n. 06 67233232 rosella.refrigeri@beniculturali.it;

Addetti istruttoria preventivi promozione Italia::
Lorenzina Pacella tel. 06 67233255 lorenzina.pacella@benicultuali.it;
Roberta Bastesin tel. 06 67233402 roberta.bastesin@beniculturali.it;

Addetto istruttoria consuntivi e liquidazioni Promozione Italia:
Roberta Traversetti - tel. n. 06 67233257 roberta.traversetti@beniculturali.it;

Addeto istruttoria preventivi e consuntivi e liquidazioni promozione estero:
Raffaella Fulgari tel. n. 06 67233227 raffaella.fulgari@beniculturali.it;

 


Richiesta di contributo associazioni nazionali di cultura cinematografica
  • La richiesta può essere presentata solo dalle associazioni nazionali di cultura cinematografica già riconosciute (attualmente sono 9).
  • La domanda deve essere presentata entro il 28 febbraio di ogni anno, secondo la modulistica disponibile in Sportello Cinema nel sito internet della Direzione generale per il Cinema e con le stesse modalità previste per le richieste relative alle attività di promozione in Italia e all’estero.
  • Le associazioni nazionali di cultura cinematografica non hanno l’obbligo di copertura di almeno il 30% del costo complessivo delle iniziative.
  • L’istruttoria viene effettuata con le stesse modalità indicate per la promozione in Italia e all’estero.
  • La Commissione per la Cinematografia esprime il proprio parere e, qualora positivo, assegna un contributo così ripartito: 50% alla struttura e organizzazione (quota struttura) e il rimanente 50% sulla base dell’attività svolta dall’associazione nell’anno precedente e di quella prevista per l’anno cui si riferisce la richiesta.

REFERENTI

Responsabile di procedimento:
dott.ssa Rosella Refrigeri - tel. n. 06/67233232 rosella.refrigeri@beniculturali.it;

Responsabile coordinatore:
Raffaella Fulgari - tel. 06/67233227 raffaella.fulgari@beniculturali.it;


Sostegno alla programmazione di film di qualità (d’essai)
Il sostegno alla programmazione di film di qualità presuppone l’individuazione dei film d’essai e l’erogazione di premi collegati alla programmazione di questi film (Decreto legislativo n.28/2004 art.2 comma 6 e art.8 lettera b), decreto ministeriale 22 dicembre 2009 art. 2).

1. Richiesta della qualifica di film d’essai

La qualifica di “film d’essai” può essere riconosciuta a film italiani e stranieri, su richiesta presentata dall’impresa di produzione o di distribuzione del film oppure su segnalazione delle associazioni nazionali di categoria o Enti di promozione della cultura cinematografica. La domanda non ha termini di scadenza e deve essere presentata secondo la modulistica disponibile nello Sportello Cinema del sito internet della Direzione generale per il Cinema, integrata con l’invio di 6 copie del dvd riguardante l’opera, affinché i componenti della Commissione per la Cinematografia – sezione per i film d’essai possano visionare l’opera ed esprimere il parere. Sulla base di questo parere, la qualifica d’essai viene attribuita con decreto del Direttore generale. Il mancato accoglimento della richiesta di riconoscimento viene comunicato agli interessati insieme alle motivazioni.
La qualifica di film d’essai è attribuita automaticamente ai film che abbiano partecipato a festival e premi di rilevanza internazionale (art.2 comma 6 Decreto legislativo n.28/2004 e art.2, comma 5 Decreto ministeriale 22 dicembre 2009).



Qualifica d’eccellenza per film d’essai

La qualifica d’eccellenza è attribuita dalla Commissione per la cinematografia – sezione film d’essai a film d’essai di particolare livello artistico e culturale (art.2 comma 6 Decreto ministeriale 22 dicembre 2009). I criteri per l’attribuzione della qualifica, approvati dalla Commissione nella riunione del 30 giugno 2010, sono i seguenti:

  • Film di indiscussa qualità autoriale
  • Film di produzione italiana, europea e di cinematografie minori
  • Film di produzione indipendente
  • Film che prendano le mosse da scelte coraggiose, caratterizzati da un impianto tematico, narrativo e stilistico di particolare originalità

 

REFERENTI

Addetto istruttoria istanze:
Piero Troso - tel. 06/67233240 piero.troso@beniculturali.it;



2. Richiesta di qualifica sala d´essai

D. Lgs. 28/2004 e D.M. 22/12/2009

Entro il 31 dicembre di ciascun anno, i titolari di sala cinematografica o di sala appartenente alla comunità ecclesiale o religiosa - al fine di ottenere la qualifica di sala d’essai - possono presentate un’istanza contenente la dichiarazione d´impegno alla programmazione di film qualificati d’essai o equiparati (art. 2 del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 28 e art. 1 del Decreto Ministeriale 22 dicembre 2009) ut ilizzando la modulistica disponibile nel link “Sportello on line” del sito web istituzionale della Direzione Generale per il Cinema. L’Ufficio provvede, dopo l’istruttoria delle richieste, all’elaborazione di un Elenco di tutte le sale qualificate – facente parte dell’apposito Decreto di riconoscimento qualifica a firma  del Direttore Generale per il Cinema - ed alla sua successiva pubblicazione sul sito web istituzionale. Tale pubblicazione avrà effetti di comunicazione ufficiale dell’avvenuto riconoscimento ai soggetti interessati. Entro il 31 gennaio poi, i titolari di sale d’essai e di sale della comunità ecclesiale o religiosa devono trasmettere – on line - l’elenco della programmazione integralmente svolta dalla sala nell’anno precedente, ai fini del mantenimento della qualifica di sala d’essai.

La qualifica di sala d’essai decade nei seguenti casi:

a) mancato rinnovo;
b) su richiesta dell’interessato;
c) mancata effettuazione della programmazione di film d’essai accertata dall’Amministrazione.

REFERENTI

Coordinatore e responsabile del procedimento:
dott.ssa Rosa Maria Scalzone tel. 0667233375 rosamaria.scalzone@beniculturali.it;

Addetti al procedimento di istruttoria:
Valeria Lantini tel. 0667233228 valeria.lantini@beniculturali.it;
Mariassunta Bottoni tel. 0667233233 mariassunta.bottoni@beniculturali.it;
Carla Minniti tel. 0667233318 carla.minniti@beniculturali.it;


Istanza di Premio per la programmazione di film d´essai

D. Lgs. 28/2004 e D.M. 22/12/2009

Entro il 31 gennaio di ciascun anno, i titolari di sala cinematografica o di sala appartenente alla comunità ecclesiale o religiosa  – in possesso della qualifica d´essai - possono presentare istanza di premio per ld´attività cinematografica d’essai svolta l’anno precedente, utilizzando la modulistica disponibile nel link Sportello On Line. del sito web istituzionale della Direzione Generale per il Cinema. L’Ufficio provvede all’istruttoria tecnica di tutte le domande pervenute, complete della programmazione integralmente svolta dalla sala l’anno precedente.

Le istanze che presentano i requisiti, stabiliti dalla normativa su citata, vengono inserite in un sistema informatico, implementato per procedere ad assegnare dei punteggi a ciascuna sala - in base alla programmazione cinematografica effettuata l’anno precedente - ed a quantificare il relativo contributo. L´Elenco dei contributi (Premi d´Essai) che ne scaturisce viene sottoposto poi al parere della competente Commissione per la Cinematografia – Sezione per la promozione - ed in seguito recepito nel consecutivo Decreto del Direttore Generale per il Cinema.

L´elenco dei beneficiari dei Premi d’Essai viene pubblicato nel sito internet della Direzione Generale per il Cinema. Successivamente l´Ufficio provvede – dopo l´impegno della somma assegnata -  all´erogazione dei Premi ai beneficiari.

REFERENTI

Coordinatore e responsabile del procedimento:
dott.ssa Rosa Maria Scalzone tel. 0667233375 rosamaria.scalzone@beniculturali.it;

Addetti al procedimento dell’istruttoria e della liquidazione dei Premi:
Valeria Lantini tel. 0667233228 valeria.lantini@beniculturali.it;
Mariassunta Bottoni tel. 0667233233 mariassunta.bottoni@beniculturali.it;
Carla Minniti tel. 0667233318 carla.minniti@beniculturali.it;

 



3. Richiesta e concessione del premio per la programmazione dei film d’essai
Entro il 31 gennaio, i titolari di sala cinematografica o di sala della comunità ecclesiale possono presentare richiesta di premio con riferimento alla programmazione di film d’essai svolta nell’anno precedente (D.M. 22 dicembre 2009), utilizzando la modulistica disponibile nello Sportello Cinema del sito internet della Direzione generale per il Cinema. L’Ufficio provvede all’istruttoria tecnica delle pratiche e assegna a ciascuna un identificativo, per procedere al calcolo dei punteggi attribuibili per la programmazione effettuata. Successivamente, la Commissione per la Cinematografia – sezione per la promozione esprime il parere sulle richieste di premio, in base al quale il decreto del Direttore generale assegna i premi. L’elenco dei beneficiari dei premi viene pubblicato nel sito internet della Direzione generale per il Cinema. Successivamente l’ufficio provvede all’impegno della somma assegnata e all’erogazione dei premi ai beneficiari.

 

REFERENTI

Coordinatore e responsabile del procedimento:
Dr.ssa Rosa Maria Scalzone tel. 0667233375 rosamaria.scalzone@beniculturali.it;

Addetti al procedimento:
Valeria Lantini tel. 0667233228 valeria.lantini@beniculturali.it;
Mariassunta Bottoni tel. 0667233233 mariassunta.bottoni@beniculturali.it;
Carla Minniti tel. 0667233318 carla.minniti@beniculturali.it;


Accordi bilaterali di coproduzione cinematografica

La Direzione generale compie adempimenti connessi ai negoziati degli accordi bilaterali di coproduzione cinematografica, alla loro stipula e, dopo la firma di ciascun accordo, predispone le norme attuative e segue l’iter di ratifica del trattato. Le procedure sono concordate con le autorità del Paese interessato all’accordo e con il Ministero degli Affari Esteri italiano.
La Direzione generale svolge anche gli adempimenti che possono derivare in momenti successivi all’entrata in vigore dell’accordo, per esempio riunioni tra esperti cinematografici volte a valutare l’opportunità di apportare modifiche al testo o convocazioni di commissioni miste.

Accordi culturali
Analoghe attività vengono svolte per gli accordi culturali con singoli Paesi. In questo caso si tratta di documenti afferenti alla cultura nel suo complesso, che comunque trattano anche del cinema.
Rapporti con vari organi dell’Unione Europea

Per la concertazione di atti o direttive inerenti la cinematografia, l’Unione Europea e altri organismi sopranazionali, come l’UNESCO, fanno riferimento alla Direzione generale per il Cinema, chiamata a esprimere la posizione italiana sui temi di volta in volta in discussione.

Protocollo d’intesa con il M.A.E.

Nel luglio 2008, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismoe il Ministero degli Affari Esteri hanno firmato un Protocollo d’intesa con lo scopo di coordinare il sostegno destinato alle iniziative culturali di entrambi i dicasteri.


La Direzione generale è chiamata a partecipare alle riunioni del “Tavolo tecnico congiunto” previsto per le iniziative riguardanti il Cinema e lo Spettacolo dal Vivo.

Collaborazioni cinematografiche

La Direzione generale gestisce i rapporti con altri paesi su varie forme di collaborazione riguardanti il settore cinematografico.

Collaborazioni cinematografiche

La Direzione generale gestisce i rapporti con altri paesi su varie forme di collaborazione riguardanti il settore cinematografico.


REFERENTE

Maria Stella Fisicaro - tel. 06/67233237 mariastella.fisicaro@beniculturali.it;


 


Richieste di patrocinio

La Direzione generale è chiamata a esprimere un parere sull’accoglimento, da parte del Ministro, delle richieste di patrocinio relative a manifestazioni e iniziative riguardanti il Cinema.
La richiesta deve essere trasmessa all’Ufficio del Gabinetto del Ministro per i beni e le attività culturali (Via del Collegio Romano, 27), accompagnata da una breve relazione sull’iniziativa che si intende realizzare e anche, eventualmente, su precedenti edizioni realizzate dall’ente stesso.
La richiesta deve essere inviata con congruo anticipo rispetto alla data della manifestazione, per consentire all’ufficio di Gabinetto di acquisire ulteriori notizie e sottoporre la questione al Ministro, al quale spetta la decisione definitiva sulla concessione del patrocinio.

Responsabile del procedimento:

 


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