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Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
Direzione Generale Cinema

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Tax Credit Produzione Audiovisiva

Tax credit audiovisivo (art. 8, comma 2, del decreto-legge n. 91 recante “Disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attività culturali e del turismo”, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 ottobre 2013, n.112)

A decorrere dal 1° gennaio 2014, gli incentivi fiscali, già previsti sotto forma di credito di imposta, sono estesi ai produttori indipendenti di opere audiovisive, come definiti nell’art. 2, comma 1, lettera g) del D.M. 5.02.2015, che siano iscritti nell’elenco informatico istituito e tenuto, presso la Direzione Generale per il cinema del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, in un’apposita sezione dedicata ai produttori indipendenti di opere audiovisive; che abbiano sede legale nello Spazio Economico Europeo; che siano soggetti a tassazione in Italia per effetto della loro residenza fiscale, ovvero per la presenza di una stabile organizzazione in Italia cui sia riconducibile l’opera audiovisiva cui sono correlati i benefici; che siano in possesso dei requisiti patrimoniali prevista dalla legge.

A tali soggetti spetta un credito di imposta in misura pari al 15% del costo eleggibile delle opere audiovisive ammissibili ai benefici previsti nel decreto attuativo, fino all´ammontare massimo annuo di 3,5 milioni di euro per ciascun periodo d´imposta. Non concorrono al raggiungimento di detto limite annuale i crediti d’imposta fruiti dalla medesima impresa in relazione alla produzione di opere cinematografiche, ai sensi dell’art. 1, comma 327, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Nelle produzioni associate fra produttori indipendenti, il credito d´imposta spetta a ciascun produttore indipendente associato, in relazione alle spese di produzione effettivamente sostenute, supportate da documentazione fiscalmente rilevante ai fini della determinazione del reddito imponibile di ciascuna impresa. Non assumono in alcun caso rilevanza i rimborsi di costi tra i produttori associati.

Il credito d’imposta è riconosciuto in relazione ai costi sostenuti per la produzione di opere audiovisive di nazionalità italiana e che rispondano ai requisiti di eleggibilità culturale previsti nella Tabella B allegata al decreto 5.02.2015 e sulle quali i produttori indipendenti detengono diritti ai sensi dell’articolo 7 del citato decreto.

Il beneficio del tax credit decade ed è revocato qualora non venga riconosciuto all’opera audiovisiva, in via definitiva, il requisito della nazionalità italiana o dell’eleggibilità culturale o nel caso in cui non sussista il requisito di “produttore indipendente” o non venga rispettato il vincolo di territorializzazione delle spese. Il credito d´imposta è revocato all´impresa di produzione alla quale è subentrata altra impresa di produzione. L´impresa subentrante è abilitata a presentare, a suo nome, la richiesta preventiva entro trenta giorni dal subentro.

Vincolo di territorializzazione
Ai sensi dell’art. 8, comma 3, del D.M. 5.02.2015 il credito d´imposta spetta a condizione che l´impresa di produzione audiovisiva sostenga sul territorio italiano spese di produzione per un ammontare complessivo non inferiore al 50% del costo eleggibile. Tuttavia, possono essere concesse deroghe per ragioni strettamente funzionali alle esigenze narrative dell’opera audiovisiva, previo parere della Commissione per la cinematografia, con provvedimento del Direttore generale per il cinema.

Obbligo di reinvestimento
Il produttore indipendente beneficiario del credito d’imposta in relazione alle opere audiovisive destinate al pubblico prioritariamente per mezzo di un’emittente televisiva è tenuto a reinvestire l’importo del beneficio entro 24 mesi dalla data di riconoscimento definitivo dell’agevolazione fiscale.


2. Tax credit produzione esecutiva film stranieri (art. 1, comma 335, L. 244/2007 e D.M. 15.02. 2015 “tax credit audiovisivo”)


Alle imprese di produzione esecutiva e post-produzione, non in possesso di diritti sull’opera audiovisiva, è concesso un credito d´imposta, in relazione alla concreta realizzazione sul territorio italiano, su commissione di produzioni estere, di opere audiovisive, o parti di opera audiovisiva, di nazionalità diversa da quella italiana, che soddisfino i requisiti di eleggibilità culturale indicati nella tabella B1 allegata al decreto e che utilizzino prevalentemente mano d’opera italiana o dell’Unione Europea.

Il credito di imposta è concesso in misura pari al 25% del costo di produzione della singola opera fino all´ammontare massimo annuo di 10 milioni di euro per ciascun periodo d´imposta ed è concesso in relazione alle spese di produzione, effettuate sul territorio italiano, che non eccedano il 60% del budget complessivo di produzione dell’opera audiovisiva.

Il credito d´imposta decade in caso qualora all’opera audiovisiva non venga riconosciuto il requisito di eleggibilità culturale, ovvero non vengano soddisfatti gli altri requisiti prevista dalla normativa.

Moduli per Tax Credit Produzione



CONSEGNA COPIA CAMPIONE OPERE AUDIOVISIVE

Si comunica che dal giorno 15/09/2016 i DVD relativi alle opere audiovisive - congiuntamente alla modulistica opportunamente compilata – dovranno essere trasmessi al Servizio II della D.G. Cinema tramite consegna diretta all’ufficio accettazione (piano terra) ovvero tramite invio in plico raccomandato con ricevuta di ritorno (Direzione Generale Cinema- Servizio II Cinema e audiovisivo - Piazza Santa Croce in Gerusalemme 9/a - 00185 Roma).

MODULI Tax Credit Produzione Audiovisiva


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