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Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo
Direzione Generale Cinema e Audiovisivo

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Obiettivi

Il mandato istituzionale della Direzione generale Cinema e Audiovisivo consiste nella promozione, sviluppo e diffusione del cinema italiano e dell’industria cinematografica e audiovisiva nazionale.
Presupposto di questa mission è che il Cinema e l’Audiovisivo sono uno dei fondamenti dell’espressione culturale.
Il loro principale valore culturale risiede nell’essere testimone della ricchezza di identità culturali. Le opere audiovisive e cinematografiche svolgono un ruolo essenziale nel formare le identità culturali nazionali.
La stessa Unione Europea riconosce l’importanza fondamentale dell’attività nazionale di promozione della produzione audiovisiva, per consentire alla cultura e alla capacità creativa locale di esprimersi rispettando la varietà e la ricchezza della cultura europea.
Gli Stati europei applicano un’ampia gamma di misure di sostegno alla produzione audiovisiva di film e programmi televisivi. Tale sostegno è concentrato sulle fasi di creazione e di produzione delle opere. La giustificazione logica di tali misure è basata su considerazioni di tipo culturale e sulle caratteristiche del settore. Il principale obiettivo è quello di garantire l’espressione della cultura e del potenziale creativo nazionale e regionale attraverso gli strumenti audiovisivi rappresentati dal cinema e dalla televisione. Inoltre, tali misure sono mirate a generare una dinamica di sviluppo e di consolidamento del settore attraverso la costituzione di solide imprese di produzione e di un serbatoio permanente di competenze umane e di esperienze professionali.

Secondo la nuova Legge italiana per il Cinema del 14 novembre 2016, n. 220, recante “Disciplina del cinema e dell’audiovisivo”, le cui disposizioni, fatta eccezione per gli articoli 33, 34, 35, 36 e 37 , si applicano dal 1 gennaio 2017 e in attuazione degli articoli 9, 21 e 33 della Costituzione, la Repubblica Italiana riconosce il Cinema e l’Audiovisivo quale fondamentale mezzo di espressione artistica, di formazione culturale e di comunicazione sociale.
Lo Stato, nelle sue articolazioni e secondo le rispettive competenze, favorisce lo sviluppo dell’industria cinematografica e audiovisiva nei suoi diversi settori, incoraggia e aiuta le iniziative volte a valorizzare e a diffondere con qualsiasi mezzo il cinema e l’audiovisivo nazionale; tutela la proprietà intellettuale e il diritto d’autore contro qualsiasi forma di sfruttamento illegale; assicura, per fini culturali ed educativi, la conservazione del patrimonio filmico nazionale e la sua diffusione in Italia e all’estero; promuove attività di studio e di ricerca nel settore.

 

Cosa facciamo

 

A questo scopo :

  1. La Direzione generale Cinema e Audiovisivo svolge le funzioni e i compiti in materia di attività cinematografiche e di produzioni audiovisive che la legge assegna al Ministero.
  2. Il Direttore generale, in particolare: a) promuove e coordina le iniziative aventi per scopo lo sviluppo della produzione cinematografica e delle opere audiovisive, lo sviluppo della loro distribuzione e diffusione in Italia e all’estero, anche d’intesa con il Ministero dello sviluppo economico e con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale; b) ai sensi della Convenzione UNESCO sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali, propone e attua, con riferimento al settore di competenza, misure finalizzate a fornire alle industrie culturali nazionali autonome un accesso effettivo ai mezzi di produzione, di diffusione e di distribuzione delle attività, dei beni e dei servizi culturali; c) svolge le attività amministrative connesse al riconoscimento della nazionalità italiana dei film e delle produzioni audiovisive, della qualifica d’essai dei film, nonché dell’eleggibilità culturale dei film e delle produzioni audiovisive; d) dispone interventi finanziari a sostegno delle attività cinematografiche e degli enti e delle iniziative per la diffusione della cultura cinematografica; e) svolge le attività amministrative connesse al riconoscimento delle agevolazioni fiscali nel settore cinematografico e nel settore della produzione audiovisiva e svolge le connesse attività di verifica e controllo, in raccordo con l’Agenzia delle entrate; f) cura, fermo restando il coordinamento del Segretario generale, le attività di rilievo internazionale concernenti la produzione cinematografica e audiovisiva, nonché gli adempimenti di competenza del Ministero in materia di accordi internazionali di coproduzione cinematografica e audiovisiva; g) svolge le attività amministrative connesse alla verifica della classificazione delle opere cinematografiche ai sensi del decreto legislativo 7 dicembre 2017, n. 203 ; h) svolge le attribuzioni del Ministero in merito alla promozione delle produzioni cinematografiche, radiotelevisive e multimediali ai sensi dell’ articolo 53 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 , e in tale ambito, raccordandosi con la Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, cura i rapporti con gli altri Ministeri, con particolare riferimento al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e al Ministero del lavoro e delle politiche sociali per quanto concerne la promozione della formazione, con le Regioni e gli enti locali, con l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e altre istituzioni pubbliche e private; i) svolge, d’intesa con la Direzione generale Turismo e in raccordo con le altre istituzioni pubbliche e private, attività di promozione dell’immagine internazionale, anche a fini turistici, dell’Italia attraverso il cinema e l’audiovisivo e, d’intesa con i Ministeri e le istituzioni competenti, attività finalizzate all’attrazione di investimenti cinematografici e audiovisivi esteri nel territorio italiano; l) svolge verifiche amministrative e contabili, ispezioni e controlli, nell’ambito di propria competenza, sugli enti sottoposti a vigilanza e sui soggetti beneficiari di contributi da parte del Ministero; m) esprime alla Direzione generale Biblioteche e diritto d’autore le valutazioni di competenza ai fini dello svolgimento dei compiti in materia di proprietà intellettuale, diritto d’autore e di vigilanza sulla Società italiana autori ed editori (SIAE); n) esercita le funzioni di indirizzo e, d’intesa con la Direzione generale Bilancio limitatamente ai profili contabili e finanziari, di vigilanza, su ogni soggetto giuridico costituito con la partecipazione del Ministero per finalità attinenti agli ambiti di competenza della Direzione generale.
  3. Il Direttore generale partecipa alle riunioni del Consiglio superiore del cinema e dell’audiovisivo.
  4. Presso la Direzione generale opera l’Osservatorio per lo spettacolo di cui all’ articolo 5 della legge 30 aprile 1985, n. 163 .
  5. La Direzione generale Cinema e Audiovisivo costituisce centro di responsabilità amministrativa ai sensi dell’ articolo 21, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196 , ed è responsabile per l’attuazione dei piani gestionali di competenza della stessa.
  6. La Direzione generale Cinema si articola in tre uffici dirigenziali di livello non generale centrali, individuati ai sensi dell’ articolo 17, comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988, n. 400 , e dell’ articolo 4, commi 4 e 4-bis, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300.
 

Per svolgere questi compiti, la Direzione Generale si avvale del lavoro di appositi Organi consultivi, previsti dalla normativa di settore, utilizza le somme del “Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel Cinema e l’ Audiovisivo” previsto dalla nuova legge.


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