inizio

Ti trovi in:  

Voci Correlate

Unione Europea

 

La politica audiovisiva nell’UE è disciplinata dagli articoli 167 e 173 del TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL’UNIONE EUROPEA (TFUE). L’atto normativo fondamentale in questo settore è la DIRETTIVA SUI SERVIZI DI MEDIA AUDIOVISIVI, che è stata oggetto di revisione nel 2018. Il principale strumento dell’Unione teso ad assistere l’industria (soprattutto cinematografica) è il SOTTOPROGRAMMA MEDIA DI EUROPA CREATIVA. La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea chiede il rispetto della libertà dei media e del loro pluralismo.
 
https://www.europarl.europa.eu/factsheets/it/ sheet/138/politica-audiovisiva-e-dei-media


TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL’UNIONE EUROPEA (TFUE)
(VERSIONE CONSOLIDATA 2012 )

https://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:12012E/TXT:IT:PDF

 

VERSIONE CONSOLIDATA DEL TRATTATO SULL’UNIONE EUROPEA E DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL’UNIONE EUROPEA 2016

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=uriserv:OJ.C_.2016.202.01.0001.01.ITA &toc=OJ:C:2016:202:TOC# C_2016202IT.01004701

 

In particolare:

 

TITOLO XIII - CULTURA
Articolo 167

(ex articolo 151 del TCE)

 

1. L’Unione contribuisce al pieno sviluppo delle culture degli Stati membri nel rispetto delle loro diversità nazionali e regionali, evidenziando nel contempo il retaggio culturale comune.

2. L’azione dell’Unione è intesa ad incoraggiare la cooperazione tra Stati membri e, se necessario, ad appoggiare e ad integrare l’azione di questi ultimi nei seguenti settori:

— miglioramento della conoscenza e della diffusione della cultura e della storia dei popoli europei,

— conservazione e salvaguardia del patrimonio culturale di importanza europea, scambi culturali non commerciali,

— creazione artistica e letteraria, compreso il settore audiovisivo.

3. L’Unione e gli Stati membri favoriscono la cooperazione con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali competenti in materia di cultura, in particolare con il Consiglio d’Europa.

4. L’Unione tiene conto degli aspetti culturali nell’azione che svolge a norma di altre disposizioni dei trattati, in particolare ai fini di rispettare e promuovere la diversità delle sue culture.

5. Per contribuire alla realizzazione degli obiettivi previsti dal presente articolo:

— il Parlamento europeo e il Consiglio, deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria e previa consultazione del Comitato delle regioni, adottano azioni di incentivazione, ad esclusione di qualsiasi armonizzazione delle disposizioni legislative e regolamentari degli Stati membri;

— il Consiglio, su proposta della Commissione, adotta raccomandazioni.

 

TITOLO XVII - INDUSTRIA
Articolo 173

(ex articolo 157 del TCE)

 

1. L’Unione e gli Stati membri provvedono affinché siano assicurate le condizioni necessarie alla competitività dell’industria dell’Unione.

A tal fine, nell’ambito di un sistema di mercati aperti e concorrenziali, la loro azione è intesa:

— ad accelerare l’adattamento dell’industria alle trasformazioni strutturali,

— a promuovere un ambiente favorevole all’iniziativa ed allo sviluppo delle imprese di tutta l’Unione, segnatamente delle piccole e medie imprese,

— a promuovere un ambiente favorevole alla cooperazione tra imprese,

— a favorire un migliore sfruttamento del potenziale industriale delle politiche d’innovazione, di ricerca e di sviluppo tecnologico.

2. Gli Stati membri si consultano reciprocamente in collegamento con la Commissione e, per quanto è necessario, coordinano le loro azioni. La Commissione può prendere ogni iniziativa utile a promuovere detto coordinamento, in particolare iniziative finalizzate alla definizione di orientamenti e indicatori, all’organizzazione di scambi di migliori pratiche e alla preparazione di elementi necessari per il controllo e la valutazione periodici. Il Parlamento europeo è pienamente informato.

3. L’Unione contribuisce alla realizzazione degli obiettivi di cui al paragrafo 1 attraverso politiche ed azioni da essa attuate ai sensi di altre disposizioni dei trattati. Il Parlamento europeo e il Consiglio, deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria e previa consultazione del Comitato economico e sociale, possono decidere misure specifiche, destinate a sostenere le azioni svolte negli Stati membri al fine di realizzare gli obiettivi di cui al paragrafo 1, ad esclusione di qualsiasi armonizzazione delle disposizioni legislative e regolamentari degli Stati membri.

Il presente titolo non costituisce una base per l’introduzione da parte dell’Unione di qualsivoglia misura che possa generare distorsioni di concorrenza o che comporti disposizioni fiscali o disposizioni relative ai diritti ed interessi dei lavoratori dipendenti.

 

DIRETTIVA 2010/13/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2010, relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti la fornitura di servizi di media audiovisivi (direttiva sui servizi di media audiovisivi).

https://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2010:095:0001:0024:IT:PDF

 

DIRETTIVA 2018/1808/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 novembre 2018 recante modifica della direttiva 2010/13/UE, relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti la fornitura di servizi di media audiovisivi (direttiva sui servizi di media audiovisivi), in considerazione dell’evoluzione delle realtà del mercato.

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32018L1808&from=EN


SOTTOPROGRAMMA MEDIA DI EUROPA CREATIVA

Il Sottoprogramma MEDIA di Europa Creativa 2014-2020 sostiene con 824 milioni di euro (circa il 56% del budget totale di Europa Creativa) l’industria europea del cinema e dell’audiovisivo nei settori di sviluppo di progetti audiovisivi e videogames, produzione di opere televisive, distribuzione, formazione, promozione.

La Commissione è chiamata a gestire il programma Europa creativa, che sostiene una vasta gamma di azioni per il settore audiovisivo, in particolare la distribuzione di film in tutta Europa e la promozione dei festival cinematografici.

La Commissione coordina anche l’elaborazione delle politiche, la ricerca e gli studi sull’alfabetizzazione ai nuovi media e la distribuzione digitale e favorisce la collaborazione tra gli Stati membri.

http://www.europacreativa-media.it/europa-creativa-media



footer torna all'inizio