Dirigente: Dott.ssa Maria Giuseppina Troccoli
tel .06.6723.3248 - e-mail: mariagiuseppina.troccoli@beniculturali.it
Il Servizio provvede all’attuazione degli interventi finanziari a favore della produzione, della distribuzione e dell'esercizio cinematografici, nonché di quelli a sostegno alle industrie tecniche (Fondo per la produzione, la distribuzione, l'esercizio e le industrie tecniche, art. 12 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28 e successive modificazioni), oltre a erogare e monitorare i contributi percentuali sugli incassi realizzati in sala dalle opere cinematografiche.
Il Servizio svolge altresì attività amministrative di raccolta e istruttoria riguardanti le denunce di inizio lavorazione, le richieste di riconoscimento della nazionalità italiana e dell'interesse culturale dei progetti cinematografici, l’attribuzione dell'attestato di qualità e del riconoscimento di coproduzioni .
Inoltre, il Servizio II svolge attività di monitoraggio e controllo – anche tramite l’Ente gestore del Fondo - sui soggetti beneficiari di contributi, compreso quelle riguardanti eventuale contenzioso .
Segreteria:
tel. 06 67233248; fax 06 67233304
dott. Eduardo Fiorito
Sig.ra Renza Mattia
Sig. Luciano Fauci
Linee di attività e referenti:
Attuazione delle direttive e monitoraggio
- Riconoscimento Interesse Culturale e contributi ai cortometraggi
Le imprese di produzione possono presentare tre volte all'anno, nei mesi di gennaio, maggio e settembre, istanza di riconoscimento dell'interesse culturale e di assegnazione di contributi per progetti di film di cortometraggio. L'ufficio svolge l'istruttoria tecnica e pubblica l'elenco delle domande ammesse. La Commissione per la Cinematografia – sulla base dei criteri previsti dalla normativa e di quelli stabiliti dalla Commissione stessa all'inizio dell'anno - esprime il proprio parere e l’amministrazione adotta gli atti conseguenti. L'interesse culturale può essere negato, riconosciuto pienamente oppure vincolato alla visione dell'opera realizzata e i contributi sono concessi nei limiti delle risorse disponibili per ogni sessione ai progetti valutati migliori tra quelli che ne abbiano fatta richiesta.
Referente:
dott.Andrea D'Ottavi : 06/6723.3264 - e-mail andrea.dottavi@beniculturali.it
- Riconoscimento Interesse Culturale e contributi alle opere prime e seconde
Le imprese di produzione possono presentare tre volte all'anno, nei mesi di gennaio, maggio e settembre, istanza di riconoscimento dell'interesse culturale e di assegnazione di contributi per progetti di film di lungometraggio opere prime o seconde. L'ufficio svolge l'istruttoria tecnica e pubblica l'elenco delle domande ammesse. La Commissione per la Cinematografia – sulla base dei criteri previsti dalla normativa e di quelli stabiliti dalla Commissione stessa all'inizio dell'anno - esprime il proprio parere e l’amministrazione adotta gli atti conseguenti. L'interesse culturale può essere negato, riconosciuto pienamente oppure vincolato alla visione dell'opera realizzata e i contributi sono concessi nei limiti delle risorse disponibili per ogni sessione ai progetti valutati migliori tra quelli che ne abbiano fatta richiesta.
Referente:
sig.ra Antonella Fralleone: 06/67233226 e-mail antonella.fralleone@beniculturali.it
- Riconoscimento Interesse Culturale e contributi ai lungometraggi (non opere prime)
Le imprese di produzione possono presentare tre volte all'anno, nei mesi di gennaio, maggio e settembre, istanza di riconoscimento dell'interesse culturale e di assegnazione di contributi per progetti di film di lungometraggio, non opere prime. L'ufficio svolge l'istruttoria tecnica e pubblica l'elenco delle domande ammesse. La Commissione – sulla base dei criteri previsti dalla normativa e di quelli stabiliti dalla Commissione stessa all'inizio dell'anno - esprime il proprio parere e l’amministrazione adotta gli atti conseguenti. L'interesse culturale può essere negato, riconosciuto pienamente oppure vincolato alla visione dell'opera realizzata e i contributi sono concessi nei limiti delle risorse disponibili per ogni sessione ai progetti valutati migliori tra quelli che ne abbiano fatta richiesta.
Referente:
dott. Maurizio Onori (nazionalitá definitiva film Interesse culturale) 06/67233252 e-mail maurizio.onori@beniculturali.it
- Procedure per la cartolarizzazione
Ai sensi dell’art. 20 del D.M. 12.04.2007 , e per i film che abbiano ricevuto finanziamenti dallo Stato deliberati antecedentemente al 31.12.2006 , le imprese di produzione hanno la facoltà di estinguere la loro situazione debitoria rispetto al finanziamento statale secondo un particolare meccanismo stabilito in apposite tabelle, rimanendo in tal caso titolare dei diritti dominicali e di sfruttamento economico dell’opera cinematografica . In caso contrario,” la titolarità dei diritti di sfruttamento economico del film viene trasferita a scopo di garanzia automaticamente, sino all’integrale estinzione del finanziamento e comunque non oltre la durata della protezione legale, in capo allo Stato..”
Referenti:
- Denuncia inizio lavorazione
Le imprese di produzione cinematografica debbono presentare, almeno un giorno prima dell'inizio delle riprese di un film, una denuncia di inizio lavorazione. L'ufficio svolge l'istruttoria tecnica e comunica al Pubblico Registro Cinematografico della SIAE i dati previsti dalla legge per la trascrizione sul registro stesso e comunica ogni ulteriore variazione pervenuta dall'impresa.
Referenti:
- Riconoscimento provvisorio di nazionalità italiana
Contestualmente alla denuncia di inizio lavorazione, le imprese che chiedono benefici allo Stato per i film prodotti debbono presentare istanza di riconoscimento provvisorio della nazionalità italiana .L'ufficio svolge l'istruttoria tecnica della domanda e il Direttore generale, con proprio provvedimento, riconosce la nazionalità provvisoria ai film in lavorazione .
Referenti:
- Riconoscimento definitivo di nazionalità italiana
Entro trenta giorni dalla data di presentazione dell’istanza di nulla-osta per la proiezione in pubblico del film, le imprese produttrici – per le quali non sia intervenuto un provvedimento di revoca del riconoscimento provvisorio della nazionalità - debbono presentare al Direttore Generale per il Cinema istanza di riconoscimento definitivo della nazionalità italiana ai fini dell’ammissione ai benefici di legge. Il Direttore Generale , con proprio decreto, riconosce la nazionalità definitiva del film.
Referenti:
- Riconoscimento origine italiana
Le imprese titolari dei diritti di sfruttamento di un´opera cinematografica, siano esse produttrici, coproduttrici, o distributrici per l´estero, ai fini del positivo esito delle transazioni commerciali all´interno dei paesi dell´Unione Europea, possono chiedere il rilascio del certificato di origine italiana del film, secondo quanto previsto dalla Direttiva 63/607/CEE del 15 ottobre 1963. L´ufficio effettua l´istruttoria tecnica (titolaritá del richiedente, possesso dei requisiti previsti per il film dalla normativa, del N.O. alla proiezione in pubblico, etc) ed il Dirigente del Servizio II certifica l´origine italiana, con atto cui viene allegata la scheda tecnica del film medesimo. In alcuni casi particolari, ai fini di cui sopra, l´ufficio puó riservarsi di rilasciare una semplice attestazione di carattere sostitutivo.
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Referente:
dott. Leandro Spadari 06/67233253 e-mail leandro.spadari@beniculturali.it.
- Riconoscimento coproduzione o compartecipazione e relativa nazionalità definitiva
Le imprese italiane di produzione che intendano produrre un film con una società estera – in base ad un accordo internazionale di reciprocità - devono richiedere l’autorizzazione alla Direzione Generale per il Cinema, presentando la documentazione di rito . L'ufficio effettua l'istruttoria tecnica e verifica la rispondenza agli accordi di coproduzione di riferimento, consultando anche l'ufficio competente del Paese estero.
Il Direttore Generale autorizza provvisoriamente con decreto la coproduzione, rilasciando a film finito (e verificata la rispondenza dell’opera presentata col progetto effettivamente realizzato ) anche la nazionalità italiana definitiva .
Qualora manchi l’accordo internazionale di reciprocità col Paese coproduttore , per singole iniziative di carattere culturale ed imprenditoriale , il Ministro – sentita la Commissione competente – può autorizzare con proprio decreto la coproduzione, in tal caso definita compartecipazione.
Referenti:
- Ammissione ai benefici di legge
Per godere dei benefici previsti dalla legge, i film di nazionalità italiana ed europea (Ue) ammessi alla proiezione in pubblico debbono richiedere l’ammissione ai benefici stessi. Per ottenerla, l’opera cinematografica deve possedere qualità culturali o artistiche o spettacolari insieme a requisiti di idoneità tecnica, nonché rispettare le norme in materia di pubblicità nei film. L'ufficio effettua l'istruttoria tecnica delle domande e un’apposita sezione della Commissione per la Cinematografia accerta, previa visione del film, il possesso dei requisiti ed esprime il parere sulla richiesta, affinché l'amministrazione adotti gli atti conseguenti.
Referente:
sig. Elio Piraino: 06/67233223email elio.piraino@beniculturali.it.
- Contributi sugli incassi per la produzione
Per ogni lungometraggio di nazionalità italiana realizzato, le imprese di produzione possono chiedere un contributo, calcolato in percentuale secondo una tabella a scaglioni sugli incassi realizzati in sala cinematografica e vincolato al reinvestimento nella produzione di altri film nazionali. L'ufficio effettua l'istruttoria tecnica, avvalendosi anche della collaborazione della SIAE e il Direttore generale, in considerazione dei fondi disponibili, emana i provvedimenti di assegnazione e liquidazione dei contributi. L’ufficio verifica anche il reinvestimento dei contributi assegnati.
Referente:
dott.ssa Rosanna Girardi 06.6723.3245/3248 –e- mail :rosanna.girardi@beniculturali.it
- Contributi sugli incassi per gli autori
Gli autori cinematografici (soggettista, sceneggiatore, regista) possono chiedere un contributo percentuale pari all'1,5% sugli incassi in sala realizzati dai film lungometraggi di nazionalità italiana ai quali hanno partecipato. L'ufficio effettua l'istruttoria tecnica e il Direttore generale, sulla base dei fondi disponibili, emana i provvedimenti di assegnazione e liquidazione del contributo.
Referente:
sig. Luigi Moscogiuri: 06/67233263 e-mail luigi.moscogiuri@beniculturali.it
- Contributi per la distribuzione e per la esportazione
Entro il 30 giugno di ogni anno, le imprese di distribuzione possono chiedere un contributo proporzionale alla quota degli incassi realizzati in sala nell'anno precedente, per tutti i film di interesse culturale (cortometraggi e lungometraggi, comprese opere prime ) distribuiti nell’anno di riferimento. L'ufficio effettua l'istruttoria tecnica e il Direttore generale o un dirigente delegato, sulla base dei fondi disponibili, emana i provvedimenti di assegnazione e liquidazione del contributo. Anche le imprese di esportazione possono chiedere entro il 30 giugno un contributo proporzionale alla quota degli incassi realizzati in sala nell'anno precedente per tutti i film di interesse culturale (cortometraggi, opere prime e lungometraggi ) esportati nello stesso periodo, ovvero proporzionale alla quota del totale dei contratti di esportazione sottoscritti. L'ufficio effettua l'istruttoria tecnica e il Direttore Generale( o un dirigente delegato), sulla base dei fondi disponibili, emana i provvedimenti di assegnazione e liquidazione del contributo.
Referente:
- Contributi per lo sviluppo di progetti tratti da sceneggiature originali
Entro il 30 giugno di ogni anno, le imprese di produzione possono presentare richiesta di contributo per lo sviluppo di progetti tratti da una sceneggiatura originale di particolare rilievo culturale o sociale. L´ufficio svolge l´istruttoria tecnica e la Commissione per la Cinematografia – sulla base dei criteri previsti dalla normativa e di quelli stabiliti dalla Commissione stessa all´inizio dell´anno - esprime il proprio parere, affinché l’amministrazione adotti gli atti conseguenti. Non possono essere attribuiti più di 20 contributi ogni anno.
Referente:
dott. Andrea D’Ottavi: (cortometraggi): 06.6723.3264 e-mail andrea.dottavi@beniculturali.it..
- Contributi in conto capitale e in conto interessi per l’esercizio
Le imprese di esercizio che gestiscono sale cinematografiche possono chiedere contributi per mutui in conto capitale o in conto interessi per l’apertura di nuove sale ovvero per la ristrutturazione o l’adeguamento di sale esistenti. L’ufficio effettua l’istruttoria tecnica e il Direttore generale, sulla base dei fondi disponibili, emana i provvedimenti di assegnazione.
Referente:
sig. Elio Piraino: 06/67233223 e-mail elio.piraino@beniculturali.it.
- Riconoscimento dell´eleggibilità culturale e dei requisiti per tax-credit a favore delle imprese di produzione e di distribuzione
Le imprese di produzione e distribuzione possono chiedere il riconoscimento dei requisiti per beneficiare delle agevolazioni fiscali del tax credit (credito d´imposta) previo riconoscimento dell´eleggibilità culturale del film per il quale presentano richiesta. Di tali benefici possono usufruire anche le imprese esterne (non cinematografiche) che investono nella produzione del film. L´ufficio effettua l´istruttoria tecnica, ricorrendo anche al parere della Commissione per la Cinematografia nei casi in cui siano richieste le qualifiche di "film difficile" e di film con "risorse finanziarie modeste", ed effettua le relative comunicazioni ai soggetti interessati.
Referenti
dott. Eduardo Fiorito 06.6723.3222 – e-mail : eduardo.fiorito@beniculturali.it
sig. Giorgio Squitieri 06/67233225 e-mail giorgio.squitieri@beniculturali.it
sig. Antonino Cappello 06/67233244 e-mail antonino.cappello@beniculturali.it
sig. Oreste Bozzanga 06/67233207 e-mail oreste.bozzanga@beniculturali.it.
- Verifica requisiti per tax credit a favore delle imprese di esercizio (tax credit digitale)
Le imprese di esercizio possono chiedere il riconoscimento dei requisiti per beneficiare delle agevolazioni fiscali del tax credit (credito d’imposta). L’ufficio effettua l’istruttoria tecnica e trasmette le relative comunicazioni agli utenti interessati.
Referenti: